Intermediazione lavoro

L’incontro tra domanda e offerta di lavoro, una volta prevalentemente pubblico, dal 1997 (Pacchetto Treu) è svolto dai servizi per il lavoro pubblici e privati (sistema misto).

Nei servizi per il lavoro rientrano:

– i Centri per l’impiego
– le Agenzie per il lavoro, di cui all’art. 4 e 6 del d. lgs. 276/2003.

Questi soggetti svolgono funzione di intermediazione tra domanda e offerta di lavoro in qualità di operatori del mercato del lavoro.

I Centri per l’impiego sono le strutture pubbliche che, su mandato delle Regioni e delle Province, favoriscono sul territorio l’incontro tra domanda e offerta di lavoro, informando, orientando e dando consulenza gratuita a coloro che sono in cerca di un’occupazione.
Svolgono anche attività amministrative come l’iscrizione alle liste di mobilità e agli elenchi e graduatorie delle categorie protette, la registrazione delle assunzioni, le trasformazioni e cessazioni dei rapporti di lavoro presso aziende private ed enti pubblici.

Le Agenzie per il Lavoro di cui all’art. 4 del citato decreto 276/2003 sono operatori privati (società di persone, di capitali, e cooperative) che devono essere iscritte all’Albo informatico del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, previa autorizzazione. Possono così svolgere attività di somministrazione di lavoro di tipo generalista e di tipo specialista, intermediazione, ricerca e selezione di personale, e  supporto alla ricollocazione professionale.

La Agenzie per il lavoro di cui all’art. 6 del decreto 276/2003, autorizzati alla sola attività di intermediazione sono: Università pubbliche e private, Istituti di scuola secondaria superiore, Comuni, Camere di Commercio, Associazioni dei datori di lavoro e Sindacati, Enti bilaterali e Patronati.